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Le Più Grandi Golfiste della Storia

La storia del golf femminile professionistico è una storia di talenti straordinari che hanno dovuto combattere non solo le avversarie ma anche la marginalizzazione sistematica del loro sport. Dalle pioniere dell'LPGA Tour degli anni Cinquanta fino alle stelle globali del ventunesimo secolo, ogni generazione ha prodotto giocatrici la cui tecnica, costanza e impatto culturale meritano di essere conosciute da qualsiasi appassionato di golf.

Babe Zaharias e le fondatrici dell'LPGA

Prima ancora di parlare di tecnica sopraffina, bisogna ricordare che il golf femminile professionistico americano esiste perché un gruppo di donne decise, nel 1950, di fondare l'LPGA Tour quasi dal nulla. Patty Berg, Louise Suggs, Betsy Rawls e soprattutto Mildred 'Babe' Didrikson Zaharias misero la loro reputazione e il loro tempo al servizio di questa struttura.

Zaharias era probabilmente la migliore atleta americana del Novecento: aveva vinto due medaglie d'oro olimpiche nell'atletica nel 1932 prima di rivolgersi al golf. Vinse dieci major femminili, incluso lo US Women's Open 1954, appena diciassette mesi dopo un intervento per un cancro al colon. La sua forza fisica e la sua personalità esuberante attirarono attenzione mediatica sul golf femminile quando quasi nessuno lo seguiva.

Mickey Wright: la tecnica perfetta

Se si dovesse scegliere il miglior swing della storia del golf femminile, la risposta di quasi tutti i grandi insegnanti sarebbe: Mickey Wright. Tra il 1958 e il 1964, Wright vinse ottantadue tornei LPGA, inclusi tredici major. Nel solo 1963 vinse tredici tornei in un'unica stagione — un record che ancora oggi nessuno nel golf femminile ha avvicinato.

Ben Hogan, forse lo swing analyst più rispettato di sempre nel golf maschile, disse che Mickey Wright aveva il miglior swing che avesse mai visto, uomini inclusi. La sua capacità di comprimere la pallina con i ferri e di mantenere l'ampiezza del swing con il driver era lontana anni luce da qualsiasi altra giocatrice della sua epoca. Wright si ritirò relativamente presto dalla competizione a causa di problemi ai piedi e alla paura del pubblico — una personalità introversa in uno sport che richiedeva esposizione — e questo ha contribuito a renderla meno celebre di quanto meriterebbe.

Kathy Whitworth: il record di vittorie

Con ottantotto vittorie sul LPGA Tour, Kathy Whitworth detiene il record assoluto di vittorie su un singolo tour professionistico, più di chiunque altro nel golf maschile o femminile. Winnable tra il 1962 e il 1985, Whitworth fu la prima giocatrice LPGA a superare un milione di dollari di guadagni in carriera. Non vinse mai lo US Women's Open — l'unica grande mancanza nella sua carriera — ma vinse tutti gli altri major femminili dell'epoca.

Nancy Lopez e il periodo d'oro degli anni Ottanta

Nancy Lopez entrò nel golf professionistico nel 1977 e nel suo anno da rookie vinse cinque tornei consecutivi, un record che ancora oggi non è stato eguagliato nel tour femminile. Lopez aveva un swing inusuale, con una pausa marcata nella transizione, ma una dolcezza nel colpire la pallina con i ferri e una precisione nel putting che le consentirono di vincere quarantotto tornei in carriera.

La sua importanza culturale andò oltre i numeri: Lopez, di origini messicane, diventò il volto del golf femminile in un'epoca in cui il tour faticava ad avere copertura televisiva, e la sua personalità aperta e calda contribuì a costruire una base di fan che rendeva i tornei economicamente sostenibili.

Annika Sorenstam: il dominio assoluto

Annika Sorenstam è probabilmente la giocatrice più dominante nella storia del golf femminile professionistico. Tra il 1995 e il 2008, la svedese vinse novanta tornei LPGA, dieci major, e fu la prima donna a segnare un 59 in un giro di un torneo LPGA (nel 2001 al Standard Register Ping). In quello stesso anno vinse otto dei tredici tornei a cui partecipò.

Nel 2003 Sorenstam partecipò al Bank of America Colonial, un evento del PGA Tour — prima donna a competere con gli uomini in un torneo del circuito maschile dai tempi di Zaharias nel 1945. Saltò il taglio di un colpo ma dimostrò che la disparità tecnica tra il golf maschile d'elite e quello femminile d'elite non era così abissale come molti credevano.

Se Garcia è il Rory del femminile, Lorena Ochoa è qualcosa di diverso

Lorena Ochoa si ritirò a ventisette anni, nel 2008, da numero uno del mondo, con ventisette vittorie LPGA nelle sue ultime due stagioni complete e due major. La messicana era fisicamente esplosiva — capace di distanze dal tee competitive con le grandi bitatrici — ma soprattutto aveva una coerenza mentale e strategica che la metteva in una categoria propria.

La sua decisione di ritirarsi per dedicarsi alla famiglia è stata rispettata ma anche rimpianta: stava dominando il golf femminile mondiale in modo simile a come Sorenstam lo aveva dominato nei cinque anni precedenti, e ci si chiedeva dove avrebbe potuto arrivare in altri cinque anni di competizione al vertice.

Inbee Park e la Corea del Sud

L'ascesa del golf femminile coreano è uno dei fenomeni più significativi nel golf dell'ultimo ventennio. Inbee Park, con sette major in carriera e sette titoli diversi in nove mesi nel 2013, è la più celebre di una generazione di giocatrici coreane che hanno dominato l'LPGA Tour negli anni Dieci. Se Choi, Ji Yai Shin, Na Yeon Choi e poi Sung Hyun Park, Ariya Jutanugarn dalla Tailandia — il tour femminile del XXI secolo ha un baricentro asiatico più marcato di qualsiasi altro tour professionistico di golf.

Nelly Korda e la generazione attuale

Nelly Korda, americana di origini ceche (figlia del tennista Petr Korda), ha vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021 e il suo primo major. La sua meccanica di swing, con una potenza generata da una rotazione del corpo eccezionale, le consente distanze dal tee che competono con molte professioniste di lunga data. La sua rivalità con la connazionale Lexi Thompson e le giocatrici asiatiche di vertice definirà probabilmente la prossima decade del golf femminile.

Apri la mappa per trovare i percorsi dove si disputano i grandi tornei femminili e pianificare una visita agli eventi dell'LPGA Tour.

La storia del golf femminile è una storia di grandezza tecnica e umana combinate. Ogni nome in questo articolo rappresenta non solo colpi impressionanti e trofei, ma anche la costruzione, decade dopo decade, di un circuito professionistico che merita lo stesso rispetto e la stessa attenzione critica di quello maschile.